L’anemia e/o sideropenia costituiscono un elemento di frequente riscontro  nel quadro laboratoristico dei soggetti con malattia celiaca (MC).

Numerosi studi, inoltre, hanno evidenziato che la presentazione clinica della

MC è spesso eterogenea, con prevalenza di forme sfumate o caratterizzate  da sintomi prevalentemente extraintestinali. In alcuni di questi casi, dunque, le alterazioni dei parametri ematologici rappresentano l’unico dato  rilevabile di un’enteropatia da glutine.

 

Sia nelle forme di malattia celiaca ad esordio classico che in quelle subcliniche, l'anemia si manifesta in genere di grado lieve-moderato e di tipo

(1) ipocromico-microcitico : diminuzione del contenuto corpuscolare medio di

emoglobina (MCH) che si accompagna ad una riduzione del volume medio

dei globuli rossi (MCV); si associano, inoltre, ridotte concentrazioni sieriche

di ferro biodisponibile (sideremia) e di ferro dei depositi (ferritina, trasferrina)

 

Un recente studio ha evidenziato che i livelli sierici del recettore solubile

della transferrina(sTfR) e della ferritina rappresentano un parametro utile

per la diagnosi di celiachia nei bambini affetti da anemia e/o sideropenia

refrattaria.

Parametri Andamento

Emoglobina (g/dl) Ridotta

Volume corpuscolare medio (fl) Ridotto

Ampiezza di distribuzione globuli rossi (%) Aumentata

Proto porti ring erilrocitaria (pmol/l) Aumentata

Sideremia (mgr/dl) Ridotta

Capacità totale legante il ferro (mg/dl) Aumentata

Ferritina sierica (mcg/l) Ridotta

L'anemia secondaria al malassorbimento di ferro, acido folico e/o vitamina

B12 è la più comune complicazione della malattia celiaca e la maggior parte

dei pazienti presenta problemi di anemia al tempo della diagnosi.

 

Inoltre, la malattia celiaca è spesso diagnosticata in pazienti affetti da

anemia, ed in particolare, è la forma subclinica della malattia che risulta

essere una causa frequente di anemia e/o sideropenia

e-max.it: your social media marketing partner