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Gluten And Multiple Sclerosis – Is There A Scientific Connection?

Simple answer: YES

Gluten has been shown to trigger neurological antibodies that cause demyelination.  Gluten has been shown to contribute to vitamin and mineral deficiencies.  These same nutrient deficits can disrupt the nervous system leading to increased neuropathy and chronic inflammation.  If you have MS and you are still eating gluten and grains, you need to rethink your dietary strategy fast.  This is no longer what many neurologists like to call pseudo science.  Gluten as a contributor to MS is the real deal.


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La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica e degenerativa dei nervi nel cervello e della colonna vertebrale, causati da un processo di demielinizzazione.

La mielina che circonda i nervi del sistema nervoso viene distrutta da un processo autoimmune causato dal glutine. Il glutine inoltre altera le difese immunitarie riducendo la funzionalità della tiroide permettendo l'ingresso dalle vie aeree superiori di batteri e virus che circolando nel sangue aggrediscono ulteriormente la mielina  contrubuendo alla progressione e acutizzazione della  sclerosi multipla. Il glutine causa una aumentata resistenza insulinica che alimenta tutti gli stati infiammatori.

L’ipotesi attualmente più accreditata è basata sul fatto che l’uomo in origine non introduceva glutine con la dieta, né coltivava il grano da cui quest’ultimo deriva, ma con il passare del tempo da cacciatore del neolitico è diventato “inventore” dell’agricoltura imparando sia a coltivarlo che a nutrirsene.Su questa base, è stato ipotizzato che a questo cambiamento del comportamento alimentare, cioè il passaggio da un’alimentazione prettamente di tipo carnivoro ad una comprendente prodotti dell’agricoltura, non tutti gli umani si siano adattati allo stesso modo. In alcuni casi, infatti, il sistema immunitario avrebbe riconosciuto il glutine come proteina non “tollerabile”, in maniera analoga ad un antigene estraneo, scatenando, come conseguenza, una risposta immunitaria “irragionevole”, che porterebbe allo sviluppo dell’autoimmunità.

Sebbene il principale organo bersaglio della malattia celiaca sia l’intestino tenue, lo spettro clinico di tale condizione è estremamente eterogeneo comprendendo manifestazioni molto diverse che variano sia da paziente a paziente che con l’età di insorgenza della malattia.

Lavori recenti sembrano, inoltre, indicare che la malattia celiaca può essere considerata come un fattore di predisposizione allo sviluppo di  patologie autoimmuni, quali, in particolare, il diabete mellito insulino-dipendente, la tiroidite autoimmune e la sclerosi multipla. È ipotizzabile che l’associazione tra la malattia celiaca e le altre patologie autoimmuni possa essere dovuta ad un comune substrato genetico.

COME GUARIRE LA SCLEROSI MULTIPLA

Il rimedio della sclerosi multipla è la Paleo Diet:questo è il potere della nutrizione! Ovviamente occorre intervenire prima che gli organi siano completamente distrutti!

Elimina cereali e amidi  - Occorre eliminare gli alimenti trasformati, cereali e amidi (che include le patate e il mais).

Mangia prevalentemente cibi crudi - Questo è un principio importante per una salute ottimale che normalmente consiglio per tutti.Tuttavia, ho scoperto che per le persone con grave malattia autoimmune, è ancora più importante, cercate di mangiare crudo l'80%del cibo, comprese le uova e la carne. 

Consumate grassi sani - La scienza non ha dubbi su questo punto: i grassi omega-3che si trovano allo stato naturale nel pesce e nei frutti di mare, contengono   un'alta percentuale di due tipi di acidi grassi fondamentali per la salute, DHA ed EPA.

Ottimizza il tuo livello di vitamina D - Questo è un passo essenziale. Il metodo preferito per aumentare (e mantenere) il livello di vitamina D è esporre la pelle al sole.
 

Eliminare lo zucchero, in particolare fruttosio - Un altro elemento cruciale è quello di eliminare lo zucchero e il fruttosio il più possibile dalla vostra dieta. lo zucchero alimenta tutte le infiammazioni.

Eliminare il latte pastorizzato e latticini -Questo è un altro elemento critico.

Evitare l'aspartame e succhi di frutta commerciali 

TERAPIA ANTIBIOTICA - I pazienti con sclerosi multipla hanno associata come malattia autoimmune una ipofunzione tiroidea, la tiroide ipofunziona, questo comporta ingresso di batteri dalle vie aeree superiori e invasione per via ematica delle aree già compromesse dalla malattia. il trattamento antibiotico specifico precoce previene l'instaurarsi di disabilità; in tutti i casi, la terapia antibiotica specifica arresta la progressione della malattia.

Evitare cibi ad alto indice glicemico Poichè il glutine in questi pazienti ha causato con meccanismo autoimmune una aumentata resistenza insulinica significa che non metabolizzano i carboidrati e il livello glicemico alto nutre le infiammazioni. Ci si può aiutare inizialmente con METFORMINA per curare l'aumentata resistenza insulinica- il livello glicemico alto alimenta le sovrainfezioni batteriche.

 

 

 

 

Sclerosi multipla: un enzima tra le possibili cause

 

>Una delle possibili cause dello scatenarsi della Sclerosi multipla potrebbe risiedere in un enzima. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori di Svizzera, Usa e Spagna in uno studio pubblicato su Science Translational Medicine.

Il team di ricercatori ha sempre sospettato che a iniziare la serie di reazioni che dà vita alla sclerosi fosse una molecola già presente nell’organismo. Per individuarla gli scienziati coordinati da Roland Martin e Mireia Sospedra dell’University Hospital of Zurich hanno analizzato i linfociti T, molecole del sistema immunitario che si attivano anche nella sclerosi multipla, di un paziente deceduto con la malattia, isolando due frammenti di proteina che appartengono a un enzima coinvolto nel metabolismo degli zuccheri, la guanosin difosfato L-fucosio sintasi.

Una analisi ulteriore su 31 pazienti ha dimostrato che in 12 casi le cellule T reagivano proprio a questo enzima, un indizio secondo gli autori di ‘colpevolezza’. Inolre in quattro pazienti su otto le cellule T reagivano anche a una forma batterica dell’enzima, un segno del possibile coinvolgimento dei batteri intestinali nella malattia, anche questo lungamente sospettato.

“Se arriverà la conferma del coinvolgimento dell’enzima – scrivono gli autori – l’esposizione dei pazienti a dosi crescenti come si fa per le allergie potrebbe diminuire alcuni dei sintomi. Stiamo pianificando di testare questa strategia dall’anno prossimo”.

 

 

 

 

Myelin Myelin acts as a protective layer, insulating the nerves (image from BBC)

 SI CERCANO FARMACI PER LA SCLEROSI MULTIPLA MA OCCORRE ELIMINARE LA CAUSA!!!

(Aisla) – La ricerca sulla Sla, Sclerosi Laterale Amiotrofica, sta facendo passi in avanti: in Italia è disponibile un nuovo farmaco, l’Edaravone (nome commerciale, Radicut), approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, che riduce moderatamente gli effetti negativi della malattia sull’attività motoria dei pazienti. Un altro farmaco, il Guanabenz, è oggi al centro della sperimentazione clinica di fase II “PROMISE”, che coinvolge 24 centri di ricerca italiani e si propone di testarne l’efficacia nel rallentare il decorso della Sla.

Le ultime novità sono state presentate a Torino al Simposio Nazionale sulla Sla, organizzato da Aisla, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, e AriSla, la Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, dove alcuni tra i più importanti esperti italiani e internazionali si sono confrontati sui più recenti sviluppi della ricerca scientifica sulla Sla.

Massimo Mauro, presidente di Aisla, ha commentato: “Siamo contenti che nuovi farmaci e sperimentazioni cliniche promettenti stiano arrivando alle persone colpite dalla malattia, perché la nostra associazione si è molto impegnata per portare in Italia il Radicut e per sostenere e finanziare progetti di ricerca sulla Sla. Dalla sua nascita Aisla ha sostenuto la ricerca scientifica con oltre 4,5 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni.”

 

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