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La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) rappresenta un importante problema di salute pubblica visto che è il disturbo ormonale più frequente nel sesso femminile. Ciononostante, è una condizione della quale la popolazione resta largamente poco consapevole ed anche i Medici spesso non ne conoscono approfonditamente la fisiopatologia, i criteri diagnostici ed il trattamento. Caratteristicamente, la PCOS presenta uno spettro di manifestazioni cliniche, come mestruazioni irregolari o addirittura assenti, seborrea, acne, aumento di peluria (ipertricosi/irsutismo), aumento di peso, cisti ovariche, riduzione di volume e numero dei capelli fino al quadro della alopecia androgenetica. Le conseguenze a breve, medio e lungo termine della PCOS sono potenzialmente importanti, ed anche pericolose, e comprendono obesità, diabete mellito di tipo 2, malattia cardiovascolare, apnea ostruttiva durante il sonno, complicanze durante la gravidanza, alterazione della fertilità e aumento del rischio di tumore dell’endometrio. Dal punto di vista psico-sociale, la PCOS può esercitare un impatto profondamente negativo sulla identità personale, sulla salute mentale e sulla qualità della vita. In generale, tali aspetti, nel passato, sono stati forse considerati meno rispetto alle caratteristiche biochimiche e fisiopatologiche, anche se oggigiorno l’attenzione per l’impatto globale della PCOS sulla Donna è cresciuta sensibilmente.

 

 

La cura

Come si cura l'ovaio policistico? Dato che la PCOS comprende una varietà di sintomi, il medico curante potrà prescrivere diversi farmaci per risolvere tale problema. In ogni caso il primo suggerimento riguarderà il cambiare lo stile di vita, cercando di seguire una dieta ipocalorica per perdere peso e praticando regolare attività fisica. A ciò potranno poi essere associati farmaci per diminuire la secrezione androginica ovarica (pillola contraccettiva), per aumentare la produzione di FSH (terapia con clomifene), migliorare il microambiente periovarico (tramite metformina) e aumentare l’assunzione di acido folico, soprattutto per coloro che stanno cercando di rimanere incinte.

 

ATTENZIONE la causa è il GLUTINE!!!!!!!!!!

 

 

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